In occasione di ExpoDental Meeting Rimini 2026, Accademia Tecniche Nuove organizza due incontri dedicati al ruolo dell’Assistente di Studio Odontoiatrico e alla qualità dell’esperienza vissuta dal paziente nello studio dentistico.
L’ASO nella chirurgia quotidiana. Da allestimento tecnico a esperienza rassicurante
Giovedì 14 maggio 2026, dalle 12.00 alle 13.00, Laura Pettini, Clinic Manager e formatrice ASO terrà l’incontro “L’ASO nella chirurgia quotidiana. Da allestimento tecnico a esperienza rassicurante” in sala Golgi.
Durante un intervento chirurgico odontoiatrico il paziente non vive soltanto una procedura clinica, ma un’esperienza. Un’esperienza che inizia molto prima dell’intervento, già nella preparazione del campo operatorio, nel ritmo dei movimenti e nella relazione tra medico e ASO.
Il corso di Laura Pettini propone uno sguardo diverso sulla chirurgia quotidiana, invitando a considerare l’allestimento del campo operatorio non solo come una procedura tecnica, ma come un momento che influisce direttamente sulla percezione emotiva del paziente. Ordine, fluidità nei movimenti e coordinazione del team comunicano sicurezza, mentre fretta o disorganizzazione possono aumentare la tensione.
Il paziente osserva continuamente ciò che accade intorno a lui: gesti, scambi tra i professionisti e passaggio degli strumenti. Per questo diventa fondamentale riconoscere anche i segnali precoci di ansia – spesso visibili nel corpo prima che vengano espressi a parole – e intervenire con strumenti semplici come la modulazione della voce, la spiegazione e la presenza.
Un ruolo decisivo è giocato dalla sintonia operativa tra medico e ASO. Sguardi che anticipano le richieste, gesti coordinati e comunicazioni essenziali creano un clima di fiducia e stabilità.
Quando il team lavora in armonia, la tensione si abbassa e il paziente si sente più al sicuro. La cooperazione diventa così la prima forma di anestesia emotiva, capace di trasformare la chirurgia in un’esperienza più serena e consapevole.
L’esperienza oltre la cura. La qualità percepita in odontoiatria
Venerdì 15 maggio 2026, dalle 14.00 alle 15.00, il Dott. Paride Zappavigna terrà l’incontro “L’esperienza oltre la cura. La qualità percepita in odontoiatria” in sala Golgi.
Oggi il paziente non valuta solo la qualità della prestazione clinica, ma l’esperienza complessiva vissuta nello studio. Quando esce non racconta una tecnica o una diagnosi, ma ciò che ha provato: attenzione, rassicurazione, fiducia.
La qualità percepita nasce proprio da questo: dalla differenza tra ciò che lo studio eroga e ciò che il paziente sente. L’esperienza inizia già dal primo contatto, dal tono della voce, dall’accoglienza e dai piccoli dettagli che accompagnano il percorso di cura.
In odontoiatria, emozioni come ansia e paura fanno parte della relazione con il paziente. Per questo comunicazione, empatia e capacità di spiegare ciò che accade diventano strumenti fondamentali per costruire fiducia.
La qualità percepita, infine, è sempre il risultato di un lavoro di squadra: ogni gesto e ogni parola contribuiscono alla stessa esperienza. Perché ciò che resta nella memoria del paziente non è solo la cura ricevuta, ma come si è sentito durante tutto il percorso.