3 minuti di letturaSelf branding ASO: come?

Self branding aso

L’obiettivo di questo articolo è fornire alcuni consigli a tutti voi ASO (o a chi vuole diventarlo) su come rendere il tuo profilo professionale più attrattivo sul lavoro, quello che viene comunemente chiamato self branding.

La base da cui partire: il Curriculum Vitae (CV)

Il primo punto da curare in una strategia di self branding ASO è il curriculum vitae (CV). Il CV è una presentazione completa: un modo per dire chi sei come professionista e come persona.

Per questo motivo è importante inserire nel CV le tue caratteristiche personali, le cosiddette soft skills, che sono dei punti di forza che sì, non riguardano le tue competenze o cosa sai fare, ma rivelano come sei, comprese le tue potenzialità di apprendimento, di adattamento, di reazione e di relazione con le persone. 

E’ importante inserire alcuni elementi distintivi che possano aiutare chi legge il CV a farsi un’idea della persona che sei.

Nel CV devi inserire, ovviamente, anche le tue competenze professionali, le esperienze lavorative che hai avuto in precedenza e la formazione.

E’ importante inserire tutto ciò che può essere utile a capire il livello professionale e cosa sei in grado di fare.Per quanto riguarda, quindi, la formazione e le competenze professionali di un professionista ASO è importante segnalare se sei in possesso della qualifica professionale e le abilità acquisite grazie ai corsi di aggiornamento professionale spendibili sul lavoro.

L’insieme delle abilità tecniche e delle soft skills rendono il tuo profilo di maggiore rilievo e lo distinguono dagli altri.

I social: una vetrina da curare

I social sono una vetrina: possono incuriosire ed attrare i potenziali datori di lavoro, ma anche farli scappare!

Dobbiamo pensare al profilo social come ad una vetrina costante, quindi, ogni volta che pubblichi qualcosa, chiediti sempre se è coerente con l’immagine di te come persona e come professionista ASO che vuoi trasmettere ad un potenziale datore di lavoro.

In quest’ottica, valuta anche di fare una “pulizia” del tuo profilo!

Meglio tenere visibili solamente i contenuti che possono essere utili a creare l’immagine di te che vuoi trasmettere, per gli altri contenuti, se proprio li vuoi tenere sul tuo profilo, puoi impostare l’apposita funzione di privacy, dove disponibile, che li rende visibili solamente a te.

Ricordati infine che ogni social ha il suo contesto ed il suo linguaggio: se Facebook è più amichevole e discorsivo, Instagram punta molto più sull’impatto visivo che sulle parole, mentre LinkedIn è un grande palco da cui poter mettere in luce i propri interessi professionali, ma sempre con cordialità e senza mai fare la persona supponente.

L’importanza del networking

Tenere un tessuto di valide relazioni sociali e professionali può essere molto utile per avere più sbocchi e maggiore mobilità lavorativa.

Per costruire relazioni può essere molto importante partecipare a corsi di formazione nei quali si mettono in contatto ASO ed odontoiatri, ma anche corsi di aggiornamento che accrescano le competenze da inserire nel CV e di cui parlare nei social.

Inoltre può essere importante partecipare anche alle fiere di settore, come Expodental, dove scoprire le future tendenze del settore e stringere relazioni lavorative.

Curare una buona rete di contatti può essere un buon aggancio in qualsiasi momento, sia se stai cercando lavoro, ma anche se cerchi nuove opportunità.

Questi consigli ti sono utili sia a livello personale, ma anche se stai cercando nuovi colleghi per il tuo team!

3 minuti di letturaSelf branding ASO: come? - Ultima modifica: 2021-08-23T16:41:21+01:00 da Letizia Vincentelli