Si è conclusa un’edizione intensa e ricca di confronto per Expodental Meeting 2026, uno degli appuntamenti più importanti per il settore odontoiatrico.
Anche quest’anno la manifestazione si è confermata un punto di riferimento per professionisti, aziende e operatori del settore, creando uno spazio in cui innovazione, aggiornamento e relazioni professionali si sono intrecciati per raccontare il presente e strizzare l’occhio al futuro dell’odontoiatria.
Per noi di Professione ASO e Accademia Tecniche Nuove sono stati tre giorni di incontri, dialogo e condivisione allo stand insieme ad ASO, odontoiatri, igienisti dentali, odontotecnici e tanti studenti che ogni giorno vivono da vicino l’evoluzione dello studio odontoiatrico.
Grande partecipazione anche ai due workshop dedicati alle Assistenti di Studio Odontoiatrico, che hanno acceso l’attenzione su un tema sempre più centrale: il valore dell’esperienza del paziente e il ruolo strategico dell’ASO all’interno dello studio.
Nel workshop L’ASO nella chirurgia quotidiana. Da allestimento tecnico a esperienza rassicurante, tenuto da Laura Pettini, abbiamo approfondito il contributo dell’ASO durante le attività chirurgiche quotidiane.
Dalla preparazione della sala operativa alla gestione degli strumenti, fino alla capacità di rassicurare il paziente attraverso comunicazione, attenzione ed empatia: ogni dettaglio può incidere profondamente sull’esperienza di cura.
Perché oggi il ruolo dell’ASO non si limita più al solo supporto tecnico.
L’ASO è sempre più una figura capace di contribuire all’organizzazione dello studio, alla qualità percepita e alla relazione con il paziente.
Nel secondo workshop, L’esperienza oltre la cura. La qualità percepita in odontoiatria, di Paride Zappavigna, il focus si è spostato proprio sugli aspetti relazionali e organizzativi che influenzano il modo in cui il paziente vive il percorso di cura.
Abbiamo parlato di accoglienza, ascolto, gestione dei tempi, comunicazione e attenzione ai dettagli come elementi concreti che possono migliorare la fiducia del paziente e rafforzare l’identità dello studio odontoiatrico.
Due appuntamenti che hanno confermato quanto oggi le competenze tecniche debbano integrarsi sempre di più con quelle comunicative, organizzative e relazionali.
Torniamo da Expodental con tante nuove idee, spunti e una consapevolezza ancora più forte: investire nella formazione delle ASO significa investire nella qualità complessiva dello studio odontoiatrico e nell’esperienza di cura del paziente.
In un settore in continua evoluzione, la crescita professionale passa sempre più attraverso competenze trasversali, capacità relazionali e attenzione alla persona. Ed è proprio in questa direzione che continueremo a lavorare, creando occasioni di aggiornamento, confronto e valorizzazione della professione.
Expodental Meeting si conferma così non solo una vetrina di innovazione tecnologica, ma anche un luogo in cui riflettere sul cambiamento culturale che sta attraversando il mondo odontoiatrico.
Un cambiamento che vede le ASO protagoniste sempre più attive all’interno del team, con un ruolo fondamentale nella gestione dell’accoglienza, dell’organizzazione e della relazione umana con il paziente.
Grazie a tutti coloro che sono passati a trovarci, hanno partecipato ai workshop e condiviso esperienze, domande e riflessioni.
Ci vediamo alla prossima edizione, con la stessa voglia di crescere insieme e continuare a dare valore alla professione ASO.