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Operazioni pre-chiusura: un protocollo per le ASO

5 minuti di lettura
16 Marzo 2020

La situazione attuale la conosciamo tutti, non servono premesse.

Astidental ha messo a punto questo protocollo molto utile per le Aso, per le operazioni pre-chiusura. 

Fare la scelta di effettuare alcune, poche, operazioni di manutenzione prima di una chiusura prolungata dello studio eviterà, quasi sicuramente, i soliti piccoli ma noiosi problemi che potrebbero insorgere alla riapertura.

Ecco le procedure per la eventuale chiusura prolungata di unità operative in odontoiatria.

A) RIUNITI

Eseguire un ciclo di disinfezione dei condotti idrici degli spray degli strumenti con ciclo manuale, semiautomatico o automatico.

Lubrificare gli o-ring degli strumenti rotanti sull'attacco rapido o sul codolo del micromotore, con lubrificante apposito, piuttosto che della vasellina in pasta, nel caso in cui non fosse disponibile in studio l'apposito lubrificante. 

Svuotare le bottiglie per alimentazione separata degli strumenti.

Importante: svuotare il riunito da qualsiasi residuo di acqua.

Per fare ciò, chiudere il rubinetto dell'acqua che serve per alimentare bacinella e bicchiere, inserire la bottiglia vuota, azionare l'alimentazione separata e attivare gli strumenti da reostato, sino alla completa fuoriuscita dei liquidi.

La stessa operazione deve essere eseguita per la siringa; operazione, questa volta, da fare manualmente.

Queste semplici operazioni servono a prevenire la formazione del biofilm.

Importante: attenersi alle indicazioni presenti sul Manuale di suo della casa produttrice del riunito sia per le modalità operative che per i prodotti da utilizzare.

Aspirare con ognuna delle cannule almeno mezzo litro di acqua di soluzione di liquido specifico per aspiratori secondo le concentrazioni specificate sulla confezione; in caso di presenza di separatore amalgama si consiglia il lavaggio con liquido enzimatico indicato per i separatori, lasciando poi aspirare a vuoto con le cannule totalmente aperte per un minimo di 5 minuti.

Pulire il filtro dell’aspirazione ed eventualmente sostituirlo, qualora risultasse ad un primo esame a vista  in cattivo stato

Analogamente pulire e controllare visivamente il filtro bacinella, da sostituire nel caso in cui fosse deteriorato.

Prima di spegnere il riunito, portarlo in posizione di massima altezza, e versare nella bacinella un minimo di 3 litri di acqua tiepida.

A quel punto basta pulire e disinfettare le superfici, con gli appositi prodotti.

Attenzione! Gli effetti aggressivi dei prodotti chimici dipendono anche dal tempo di permanenza sulle superfici. È pertanto importante non lasciare il prodotto prescelto sulle superfici dell’apparecchio oltre il tempo prescritto dal fabbricante.

Si raccomanda l’uso di un disinfettante specifico di livello intermedio (es. STER1, Prosept ecc.) compatibile con:

  • Superfici verniciate e parti in materiale plastico
  • Tappezzerie... e comunque si raccomanda l'uso di prodotti che contengano come massimo:
    • Etanolo al 96%. Concentrazione: massimo 30 g per ogni 100 g di disinfettante.
    • 1-Propanolo (n-propanolo, alcool propilico, alcool n-propilico). Concentrazione: massimo 20 g per ogni 100 g. di disinfettante.
    • Combinazione di etanolo e propanolo. Concentrazione: la combinazione dei due deve essere come massimo 40 g per ogni 100 g. di disinfettante.
    • Non utilizzare prodotti contenenti alcool isopropilico (2- propanolo, iso-propanolo).
    • Non utilizzare prodotti contenenti ipoclorito di sodio (candeggina). • Non utilizzare prodotti contenenti fenoli.
    • Non vaporizzare il prodotto scelto direttamente sulle superfici dell’apparecchio.

L’uso di qualsiasi prodotto deve essere fatto nel rispetto delle disposizioni date dal fabbricante. Non combinare il disinfettante con altri prodotti.

Istruzioni per la pulizia e la disinfezione.

Per la pulizia e la disinfezione utilizzare carta monouso morbida, non abrasiva (evitare di utilizzare  carta riciclata), oppure garza sterile.

Si sconsiglia l’uso di panni spugna e comunque di qualunque materiale riutilizzabile.

Naturalmente:

• Si raccomanda di spegnere il riunito (con l'apposito interruttore che, solitamente, si trova alla base della poltrona se non addirittura togliere corrente alla prese dall'interruttore magnetotermico nel quadro elettrico della sala operatoria presa in considerazione) e/o le altre attrezzature dello studio operativo, prima di eseguire le operazioni di pulizia e disinfezione delle parti esterne.

Va da sè che tutto ciò che viene utilizzato per la pulizia e la disinfezione deve essere gettato via al termine dell’operazione.

B) ASPIRATORE

Dopo le operazioni effettuate sui riuniti, procedere alla pulizia del filtro posto sul motore aspirante, da sostituire se trovato  usurato o in cattivo stato. 

Chiudere il rubinetto dell’acqua alla pompa aspirante, ovviamente solo nel caso di aspirazione ad anello liquido.

Togliere l’alimentazione elettrica intervenendo sull’interruttore di accensione a bordo macchina ed abbassare l'interruttore magnetormico nel quadro elettrico.

C) COMPRESSORE

Svuotare la tanica della condensa.

Togliere l’alimentazione elettrica intervenendo sull’interruttore di accensione a bordo macchina ed abbassare l'interruttore magnetormico nel quadro elettrico.  

D) AUTOCLAVI

Per le autoclavi dotate di carico automatico, procedere alla chiusura del rubinetto acqua che alimenta il sistema osmosi (fermo restando che la chiusura del rubinetto generale dell'acqua dello studio, in caso di prolungata chiusura dello studio, è buona norma da seguire). È sempre consigliabile svuotare i serbatoi di carico e di scarico  dall’acqua perché l’acqua subisce un cambiamento radicale quando rimane immagazzinata nel serbatoio. Infatti, l’acqua all’interno del serbatoio, quando rimane ferma e stagnante per la mancanza di ricircolo è soggetta alla formazione di alghe, biofilm e mucillagini.

Per i modelli di autoclave dotati di carico manuale procedere sempre e comunque allo svuotamento dei serbatoi, anche quando la spia di indicazione del livello fosse spenta.

Pulire l’interno della camera e la guarnizione secondo le indicazioni riportate sul manuale di uso, senza utilizzare solventi o altri prodotti chimici.

Ultimate le operazioni di manutenzione, non chiudere il portello che deve invece essere lasciato socchiuso. Ricordarsi di togliere sempre l'alimentazione dal quadro elettrico.

E) APPARECCHIATURE RADIOLOGICHE

Ricordarsi di togliere sempre e comunque l'alimentazione alle varie apparecchiature utilizzando gli interruttori posti sulle macchine stesse, oltre che  abbassare gli interruttori dedicati nel quadro elettrico.

Non lasciare collegati ai pc i sensori endorali, telecamere ecc.

F) SCANNER INTRAORALI (vistascan, deltascan)

Si consiglia, una volta spente le apparecchiature, di scollegare il cavo di alimentazione o il trasformatore.

Ultimati questi piccoli lavori di manutenzione è sempre buona norma chiudere l'acqua generale dello studio dall'ingresso principale, così come è sempre buona norma togliere l'alimentazione dal quadro elettrico a tutte le utenze medicali (escluso il frigorifero o altre utenze non tecniche).

Articolo scritto da Maurizio Quaranta di Bquadro Astidental, un distributore che opera sul territorio nazionale che ha fatto della semplificazione e razionalizzazione di tutti i processi di gestione dei rapporti con i propri clienti un “sistema” grazie a un modello di business focalizzato alla riduzione dei costi di approvvigionamento e proiettato all'accompagnamenti degli studi nei loro percorsi di sviluppo. Bquadro Astidental guarda avanti, sempre, per concepire, sviluppare e rendere disponibili, soluzioni rapide e personalizzate.


Operazioni pre-chiusura: un protocollo per le ASO - Ultima modifica: 2020-03-16T12:34:05+01:00 da Maurizio Quaranta

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